- 100 gr. di fontina
- 10 gr. di burro
- 1 tuorlo d’uovo
- Latte
- 15/30 gr. di tartufo d’Alba
per persona
- Farina bianca
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- Prendere la fontina avendo cura di eliminare con la crosta almeno
un centimetro e mezzo di polpa a ridosso della medesima (sarà
consumata in ogni modo diversamente), strapparla a dadini e passarla
in farina di frumento.
- Porre i dadini in casseruola e coprirli con latte. Mandare a fuoco
lento, a bagnomaria, rimestando con un cucchiaio di legno in modo che
nel giro di 7-8 minuti tutta la massa si sciolga e si formi una crema
molto legata. A questo punto aggiungere il rosso d’uovo, amal-gamare
bene a caldo, in continuo, senza mai far bollire.
- Al limite del bollore (contare tre sbuffi), togliere dal fuoco, aggiungere
il burro, rimestare e servire calda con lamelle di tartufo bianco d’Alba.
- La crema dovrà presentarsi liscia e fluida. Ruvidità
e granulosità del preparato sono da imputarsi alla qualità
della fontina utilizzata e, purtroppo, a quel punto, non vi è
più rimedio.
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